Adaptation EMT2 Toscana

Adaptation EMT2 Toscana

Il progetto Adaptation EMT2 Toscana si è svolto nel biennio 2022-2024 ed è stato coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con la Regione Toscana e l’organizzazione di volontariato GCU-Gruppo Chirurgia d’Urgenza per interventi di protezione civile di Pisa, con l'obiettivo di adeguare il PMA-Posto Medico Avanzato agli standard internazionali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e ottenere la certificazione di EMT2-Emergency Medical Team di Tipo 2.

Il progetto è stato realizzato grazie al cofinanziamento della Direzione generale per la protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee della Commissione europea. Lo stanziamento comunitario ha permesso sia di implementare la diagnostica e i servizi sanitari sia di migliorare il livello di formazione del personale impiegato con l'obiettivo di potenziare la risposta operativa in caso di catastrofi e operazioni umanitarie.

La Regione Toscana, in particolare, ha avuto il compito di coordinare le attività a livello locale, assicurare il reclutamento del personale sanitario e organizzare e gestire le attività formative insieme al Dipartimento e al GCU. Attraverso la collaborazione con il Sistema Sanitario Regionale, che ha rivestito un ruolo chiave nel progetto, si è provveduto alla creazione di un elenco di circa 300 persone tra medici, infermieri e logisti, selezionate e formate per rispondere agli standard numerici e specialistici richiesti per operare in un EMT2.

Al termine delle attività di adattamento, l’ospedale da campo – già parte della Colonna mobile della protezione civile della Regione Toscana – è stato dotato di numerosi moduli sanitari, tra cui: un ambulatorio, una sala operatoria con una capienza di 20 posti letto per la degenza, un’area materno-infantile e spazi dedicati alla radiologia, all’ortopedia e alla riabilitazione. È stato previsto, inoltre, un sistema di gestione dei rifiuti eco-compatibile e la realizzazione di un nuovo magazzino per lo stoccaggio del PMA e degli equipaggiamenti.

Parte dei fondi è stata indirizzata anche al rafforzamento del comparto tecnologico in dotazione e alle risorse messe in campo per operare in sicurezza anche in ambienti a rischio di malattie trasmissibili per via aerea. Sulla scorta dell’esperienza maturata durante la pandemia da COVID-19, l’ospedale da campo potrà dispiegare all’occorrenza percorsi dedicati e un’area di isolamento in grado di trattare i pazienti positivi senza compromettere la funzionalità nelle altre aree.

Nel finanziamento previsto dalla Commissione Europea è rientrato anche il programma di formazione e aggiornamento rivolto al personale interessato per approfondire i temi della gestione delle maxi emergenze, il Meccanismo Unionale di Protezione Civile ma anche l’inquadramento normativo della protezione civile, il triage in maxi-emergenza, la composizione del modulo sanitario, le comunicazioni in emergenza e via radio.

Nel corso del biennio sono state organizzate anche due esercitazioni campali in Toscana per testare la struttura nel complesso e verificare le procedure di attivazione, l’allestimento, l'operatività del personale e la gestione dell’attività sanitaria e della reportistica.

Nell'ottobre del 2024, a conclusione delle attività, il PMA ha ottenuto la certificazione di EMT2-Emergency Medical Team di Tipo 2 ed è stato iscritto nell’European Civil Protection Pool (ECCP), una riserva di risorse pre-impegnate messe a disposizione dagli Stati del Meccanismo per rispondere alle maxi-emergenze all’interno e all’esterno dell’Unione Europea.  
In caso di attivazione, l'EMT2 Toscana dovrà garantire una pronta partenza, la piena operatività sui territori interessati dall’emergenza entro 96 ore e una capacità operativa h24 di circa due settimane all’interno dell’Unione Europea e di almeno tre settimane nei territori al di fuori dell’Unione.